02.04.2025
OCSE: Romania sta per completare tutte le valutazioni tecniche necessarie per adesione/ Marcia minatori: l'ex presidente della Romania, Ion Iliescu, e l'ex primo ministro Petre Roman, rinviati a giudizio per reati contro l'umanità/ Politica: mozione contro il ministro degli Interni, Cătălin Predoiu, bocciata dalla Camera dei Deputati

Newsroom, 02.04.2025, 17:06
OCSE – La Romania sta per completare tutte le valutazioni tecniche necessarie per l’adesione all’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico entro i prossimi 12 mesi. Lo ha affermato il segretario generale dell’organizzazione, Mathias Cormann, in un videomessaggio inviato alla conferenza “Romania OCSE – principale obiettivo nazionale dopo NATO, UE e Schengen”. Cormann ha spiegato che sono stati ottenuti progressi consistenti dal momento in cui la Romania è diventata candidata all’adesione a gennaio 2022, incoraggiando il continuo coinvolgimento della comunità imprenditoriale, dei sindacati e della società civile nella definizione del processo di adesione all’OCSE. “La prospettiva unica e le esperienze politiche della Romania contribuiranno all’attività dell’organizzazione di costruire ponti tra le economie avanzate, emergenti e in via di sviluppo”, ha sottolineato Mathias Cormann. L’adesione all’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico sarà un punto di riferimento per lo sviluppo della Romania, ha dichiarato il presidente ad interim Ilie Bolojan. Dal canto suo, il primo ministro Marcel Ciolacu ha affermato che l’adesione all’OCSE, abbinata all’integrazione in Schengen, nonchè al completamento del PNRR, rappresenteranno il momento di grazia dello sviluppo della Romania moderna.
Marcia dei minatori – L’ex presidente di sinistra della Romania, Ion Iliescu, e l’ex primo ministro Petre Roman sono stati rinviati a giudizio dalla Procura Generale nel caso della Marcia dei minatori del 1990, con l’accusa di reati contro l’umanità. Nello stesso fascicolo sono stati accusati anche l’ex vice premier Gelu-Voican Voiculescu, l’ex direttore dell’Intelligence, Virgil Măgureanu, o Miron Cozma, ex leader dei minatori della Valle del Jiu. Ion Iliescu, in età di 95 anni, è stato gia rinviato a giudizio nello stesso caso assieme agli altri imputati nel 2017, ma i tribunali hanno disposto il rinvio del caso alla Procura militare, per rifare le indagini da zero. A giugno 1990, le manifestazioni contro il potere di sinistra insediatosi in Romania dopo il crollo del comunismo sono state represse in modo violento dalle forze dell’ordine, con l’aiuto dei minatori chiamati dalla Valle del Jiu.
Politica – Con 138 voti favorevoli e 161 contrari, la Camera dei Deputati ha bocciato la mozione semplice inoltrata dal gruppo parlamentare dell’Alleanza per l’Unione dei Romeni (l’opposizione ultranazionalista e populista) contro il ministro liberale degli Interni, Cătălin Predoiu. L’AUR aveva sollecitato le dimissioni di Predoiu e un’analisi per l’avvio di un procedimento penale nei suoi confronti per i fatti compiuti nell’esercizio dell’incarico. Secondo i deputati AUR, la sospensione dell’ingresso della Romania nel programma di esenzione del visto per gli USA, nonchè la retrocessione del paese da “democrazia carente” a “regime ibrido” nell’Indice di democrazia 2024, sarebbe il risultato diretto delle politiche promosse dal Ministero degli Affari Interni sotto la guida di Predoiu. Al termine dei dibattiti e del voto, il ministro ha dichiarato che la mozione non è stata argomentata, rappresentando solo un utile esercizio parlamentare.
Elezioni – Il 4 aprile, in Romania inizia la campagna elettorale per le presidenziali del 4 maggio. L’Autorità Elettorale Permanente ha pubblicato sul suo sito l’edizione rivista della Guida per la prevenzione e il contrasto delle azioni di disinformazione degli elettori. Il documento contiene una serie di raccomandazioni, sia per gli elettori che per i candidati, inquanto, secondo l’AEP, i fenomeni di disinformazione possono influenzare sia la partecipazione al voto che le scelte degli elettori. La campagna elettorale per il primo turno delle presidenziali si concluderà il 3 maggio.
Difesa – Il ministro della Difesa romeno, Angel Tîlvăr, partecipa a Varsavia alla Riunione informale dei ministri della Difesa dei paesi membri dell’Unione Europea. Sul tavolo dell’incontro, temi come l’attuazione delle direttrici evidenziate nel documento programmatico relativo al Libro Bianco sulla preparazione della difesa europea. Inoltre, i ministri esamineranno la situazione della sicurezza in Europa, nonché le soluzioni per rafforzare il sostegno fornito dall’UE all’Ucraina.
Gran Bretagna – I romeni e gli altri cittadini europei hanno bisogno, a partire da oggi, di un’autorizzazione di viaggio obbligatoria per l’ingresso in Gran Bretagna. Tutti i viaggiatori, compresi i bambini, avranno bisogno di questa autorizzazione di viaggio elettronica sia per soggiorni di breve durata che per il transito. Per ottenere il documento, i cittadini europei non devono avere precedenti penali o violazioni della legge sull’immigrazione. Il governo britannico ha imposto la misura per ridurre l’immigrazione clandestina e per rafforzare la sicurezza delle frontiere.