“E io etterno duro”, Dantedì celebrato anche a Bucarest
“E io etterno duro: Dante tra musica, parola e immagini”. Una serata ospitata dall’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, in occasione del Dantedì, celebrato il 25 marzo.
Iuliana Sima Anghel, 26.03.2025, 12:12
L’evento, svoltosi il 24 marzo, è stato promosso e organizzato dal Comitato di Bucarest della Società Dante Alighieri, in partenariato con l’Istituto Italiano di Cultura della Capitale romena, l’Università Nazionale d’Arte, l’Associazione degli Italiani di Romania – ROASIT e il Liceo Sandro Pertini di Genova.
Inoltre, il 25 marzo, vari Comitati della Dante Alighieri del mondo hanno celebrato in rete il Sommo Poeta, in un incontro online. Si tratta di un’iniziativa partita da Bucarest, maturata insieme ai Comitati di Amman e Tripoli, per riflettere insieme su Dante nella contemporaneità e per partecipare ad un progetto speciale di lettura dantesca, ha spiegato a Radio Romania Internazionale la prof.ssa Nicoleta Silvia Ioana, presidente del Comitato di Bucarest della Società Dante Alighieri.