25.06.2020
Coronavirus – Sono 25.286 i contagi da COVID-19 accertati fino ad oggi in Romania, di 460 in più rispetto al precedente bollettino diramato dal Gruppo di Comunicazione Strategica, un record per gli ultimi due mesi. Sale a 1.565 il numero dei decessi e a 199 quello dei malati ricoverati nei reparti di terapia intensiva. Allestero, sono 4.601 i connazionali contagiati dal coronavirus, la maggior parte in Italia e Germania, di cui 115 hanno perso la vita. Il ministro della Salute, Nelu Tătaru, ha esortato nuovamente la popolazione a rispettare le regole di igiene e il distanziamento fisico e si è detto sorpreso dalla decisione della Corte Costituzionale, che ha ammesso la segnalazione del Difensore Civico su alcune disposizioni relative allistituzione della quarantena, precisando che tutte le misure adottate hanno avuto lo scopo di contenere i contagi. Dal canto suo, il primo ministro Ludovic Orban ha sottolineato che il governo deve essere preparato per eventuali modifiche necessarie alla legislazione nel caso in cui la decisione della Corte Costituzionale influisse sul quadro legale per la difesa dei cittadini contro il virus COVID 19.
România Internațional, 25.06.2020, 16:23
Contagi in mattatoio – 996 romeni impiegati nellazienda di lavorazione della carne del lander tedesco di Rheda-Wiedenbruck sono stati rilevati positivi al SARS-CoV-2. Lo annuncia il Ministero degli Esteri di Bucarest, secondo il quale, a tutte le persone in quarantena vengono forniti i beni necessari, prodotti alimentari e di igiene ed è stata istituita una linea telefonica con informazioni disponibili anche in romeno. Inoltre, dopo la riunione di una struttura di crisi istituita a livello del lander, alla quale hanno partecipato anche rappresentanti del Consolato Generale di Romania a Bonn, è stato stabilito laumento dei centri di test, di modo che, entro il 3 luglio, sia fatto il tampone a tutti i dipendenti. Secondo i dati ufficiali, quasi 4 mila cittadini romeni lavorano nellazienda in cui è apparso il focolaio. Le autorità locali hanno deciso di istituire la quarantena nel distretto di Gutersloh fino al 30 giugno e le misure saranno adattate agli sviluppi della situazione. Ieri, è stata istituita la quarantena anche nel distretto confinante, Warendorf, dove sono stati confermati più di 200 casi di contagio da COVID-19, la maggior parte dipendenti della società di lavorazione della carne di Rheda-Wiedenbruck. Finora, al Consolato Generale di Romania a Bonn, non sono state ricevute richieste di assistenza consolare da nessuno dei cittadini romeni che lavorano per la rispettiva compagnia, precisa il MAE.
Economia – Il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto al ribasso le stime sullevoluzione delleconomia mondiale nel 2020, gli effetti negativi della pandemia di coronavirus essendo più accentuati del previsto. Secondo il più recente rapporto, gli esperti internazionali stimano che leconomia globale registrerà un calo del 5%, mentre quella americana dell8%. Per quanto riguarda la Romania, il FMI si aspetta a una contrazione del 5%. La Cina è lunica grande economia che potrebbe ottenere una crescita nellanno in corso.
Diplomazia – Il capo della diplomazia romena, Bogdan Aurescu, ha ricevuto oggi lambasciatore americano a Bucarest, Adrian Zuckerman, con il quale ha esaminato gli sviluppi registrati nella zona del Mar Nero nonché la cooperazione regionale, in particolare nellambito dellIniziativa dei Tre Mari. Secondo un comunicato del Ministero degli Affari Esteri, i colloqui hanno puntato sui recenti sviluppi che rendono consistente il partenariato strategico Romania-USA, come la cooperazione in materia di sicurezza e difesa, sicurezza energetica e approfondimento del dialogo sulla lotta al traffico di persone e sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale. Affrontata, tra laltro, la cooperazione bilaterale nel contesto della pandemia da COVID-19, evidenziando, a questo punto, limpatto positivo prodotto negli Stati Uniti dal team medico militare romeno che si è recato nello stato dellAlabama per sostenere gli sforzi di contenimento della pandemia.
Diritti dei bambini – Il presidente romeno, Klaus Iohannis, ha contestato alla Corte Costituzionale le modifiche apportate alla legge sulla tutela e la promozione dei diritti dei bambini. Secondo la legge, nelle scuole, saranno condotti programmi di educazione alla vita, compresa leducazione alla salute, per la prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale e della gravidanza tra le minorenni solo con il consenso scritto dei genitori o dei rappresentanti legali dei bambini. Il capo dello stato considera che le modifiche dei deputati abbiano un oggetto completamente diverso da quello avuto dagli iniziatori e dal Senato e che siano violati i provvedimenti costituzionali relativi alla competenza della Camera decisionale nella procedura legislativa. Secondo le modifiche imposte dai deputati liberali e socialdemocratici, ai bambini romeni saranno impartite lezioni di educazione sanitaria e non di educazione sessuale, come inizialmente previsto, e potranno assistere a queste lezioni solo con il consenso dei genitori. LUnione Salvate Romania, la terza forza parlamentare, ha salutato la decisione del presidente di non promulgare la legge e ha ricordato che la Romania è il Paese con il maggiore numero di madri minorenni. Secondo la ONG Salvate i Bambini, sei madri adolescenti su dieci non hanno mai avuto accesso alle informazioni sulla salute riproduttiva o leducazione sessuale.
Eurostat – Secondo i dati presentati dallEurostat, in Polonia e Romania, i cittadini stranieri rappresentano meno dell1% della popolazione totale. Lo scorso anno, invece, al polo opposto, lo stato membro dellUnione Europea con la più alta percentuale di cittadini stranieri era il Lussemburgo, con il 47% della popolazione. Una percentuale alta di cittadini stranieri – il 10% o di più della popolazione residente – si è registrata a Cipro, Malta, Austria, Estonia, Lettonia, Irlanda, Belgio, Germania e Spagna. Il 1° gennaio dellanno scorso, quasi 22 milioni di stranieri vivevano in uno dei 27 stati membri, ovvero quasi il 5% della popolazione del blocco comunitario.
Maturità – Gli studenti dellultimo anno distruzione secondaria hanno sostenuto oggi lultima prova dellesame di maturità. A causa della sospensione dei corsi determinata dalla pandemia di coronavirus, i compiti desame non hanno incluso la materia del secondo semestre dellanno in corso. I candidati in isolamento, quarantena o con la febbre alta potranno sostenere gli esami in una sessione speciale, che inizierà il 6 luglio.