06.08.2021
Covid – In Romania, il bilancio dei nuovi contagi da SARS-CoV-2 resta alto, oltre 200 al giorno. Oggi sono stati segnalati 230 nuovi contagi e 5 decessi. Nelle strutture specializzate sono attualmente ricoverati oltre 500 pazienti Covid, di cui 68 nelle terapie intensive. Il numero delle persone vaccinate completamente in Romania ha superato 4.900.000, e lIstituto Nazionale di Salute Pubblica ha fatto unanalisi dalla quale risulta che oltre l80 delle persone diagnosticate la scorsa settimana non erano vaccinate. I dati rilevano, inoltre, che oltre l85% delle persone decedute in seguito al contagio non erano vaccinate, mentre le altre avevano ricevuto solo la prima dose di vaccino. Ieri, il Governo di Bucarest ha prorogato lo stato di allerta di altri 30 giorni.
România Internațional, 06.08.2021, 17:36
Covid – In Romania, il bilancio dei nuovi contagi da SARS-CoV-2 resta alto, oltre 200 al giorno. Oggi sono stati segnalati 230 nuovi contagi e 5 decessi. Nelle strutture specializzate sono attualmente ricoverati oltre 500 pazienti Covid, di cui 68 nelle terapie intensive. Il numero delle persone vaccinate completamente in Romania ha superato 4.900.000, e lIstituto Nazionale di Salute Pubblica ha fatto unanalisi dalla quale risulta che oltre l80 delle persone diagnosticate la scorsa settimana non erano vaccinate. I dati rilevano, inoltre, che oltre l85% delle persone decedute in seguito al contagio non erano vaccinate, mentre le altre avevano ricevuto solo la prima dose di vaccino. Ieri, il Governo di Bucarest ha prorogato lo stato di allerta di altri 30 giorni.
Emergenza incendi – Diversi Paesi europei si sono mobilitati per aiutare la Grecia, dopo che il Governo di Atene ha attivato il Meccanismo di Protezione Civile Europea nel contesto dellemergenza incendi. La Romania ha inviato, oggi, in Grecia 108 vigili con 23 automezzi. Le centinaia di incendi violenti di vegetazione che hanno colpito Grecia e Turchia hanno deteriorato la qualità dellaria nellest del Mediterraneo. Gli incendi hanno rilasciato enormi quantità di particolato e il fumo si è diffuso fino al nord dellAfrica. A ciò si aggiungono le grandi concentrazioni di polvere dal Sahara sopra la Grecia, che contribuiscono anchesse al deterioramento della qualità dellaria. Il premier greco, Kyriakos Mitsotakis, ha dichiarato che il suo Paese sta attraversando una crisi ambientale senza precedenti. Il premier ha detto che se gli uomini hanno ancora il minimo dubbio che i mutamenti climatici siano reali, dovrebbero andare in Grecia per vedere lintensità del fenomeno. La penisola si è confrontata finora con oltre 150 incendi e uno minaccia il sito archeologico Olimpia, luogo di nascita dei Giochi Olimpici, la zona dei templi e delle rovine dove viene accesa la fiamma olimpica.
Moldova – Il Parlamento della Repubblica di Moldova (a maggioranza romenofona) ha dato, oggi, il voto di fiducia al Governo presieduto da Natalia Gavriliţă, designata in precedenza per lincarico di premier dalla presidente filoeuropea Maia Sandu. LEsecutivo ha ricevuto 61 dei 101 voti del Legislativo di Chişinău, tutti concessi dal Partito Azione e Solidarietà (PAS). La Gavriliţă ha dichiarato, secondo Radio Chişinău, che il programma governativo “La Moldova dei buoni tempi” include tra le priorità la riforma della giustizia, leliminazione della corruzione dalle istituzioni, lattrazione di investimenti e la creazione di posti di lavoro ben pagati, la riduzione della povertà e laumento delle pensioni. La premier ha accennato anche ai problemi con cui si sta confrontando il Paese: la migrazione e il calo delle nascite, linsufficiente infrastruttura, i sistemi sanitario ed educativo precari. La premier ha, inoltre, parlato della promozione di una politica estera attiva e del compimento dei passi necessari in vista delladesione del Paese allUe. Il premier romeno, Florin Cîţu, ha augurato tanto successo al nuovo Governo di Chişinău e ha dato assicurazioni a Natalia Gavriliţă che le autorità romene sosterrano tutti i suoi sforzi e della sua squadra di governo per lapprofondimento delle riforme e il consolidamento dello stato di diritto e del percorso europeo della Moldova.
Energia nucleare – Romania e Canada hanno firmato, oggi, a Bucarest, un Memorandum d’Intesa per il consolidamento della cooperazione nel settore dell’Energia Nucleare Civile. Il documento è stato firmato dal ministro dell’Energia, Virgil Popescu, e dall’ambasciatrice del Canada in Romania, Annick Goulet. Presente all’evento, il premier romeno, Florin Cîţu, ha dichiarato che con questo memorandum viene consolidata la cooperazione bilaterale nel settore, in quanto l’industria canadese vanta un’esperienza d’eccezione nei progetti CANDU e ha già realizzato con successo lavori di ristrutturazione e progetti di costruzione di unità CANDU. I partner canadesi parteciperanno ai progetti energetici della Centrale nucleare di Cernavodă e a quelli nel settore dell’energia nucleare civile in Romania, ha precisato il premier. Gli investimenti sono vitali e sono contento che i partener canadesi si affianchino ai partner americani per sviluppare il settore nucleare in Romania. Dal canto suo, l’ambasciatrice del Canada in România, Annick Goulet, ha sottolineato che la cooperazione nel settore nucleare è stata un pilastro della relazione di 55 anni tra Romania e Canada.
Giochi Olimpici — Qualificazione, oggi, per il romeno Cătălin Chirilă nelle semifinali di canoa singolo nei 1.000 m, dopo aver vinto la prima delle cinque gare ospitate dalla base nautica Sea Forest Waterway, ai Giochi Olimpici di Tokyo. Le semifinali sono programmate per domani. Lungo il tempo, il kayac e la canoa hanno portato alla Romania un bottino olimpico di 34 medaglie: 10 d’oro, 10 d’argento e 14 di bronzo. L’ultima medaglia d’oro è stata vinta al C2 nei 1.000 m da Florin Popescu, l’attuale allenatore della delegazione olimpica di canoa, e da Mitică Pricop, vincitori anche della medaglia di bronzo nei 500 m, a Sydney, nel 2000. La Romania non è più salita sul podio olimpico da 21 anni.
Electric Castle – Al via, da oggi fino al 15 agosto, in Romania, uno dei più attesi festival dell’estate – Electric Castle-, cui partecipano i più gettonati artisti del momento. Il festival fa tappa prima al Castello Banffy di Bonţida e dopo qualche giorno nel centro di Cluj (nord-vest). 250 artisti di 23 Paesi si esibiranno per dieci giorni, in oltre 20 posti a Bonţida e Cluj, creando un’atmosfera elettrizzante, tipica di questo festival. Non mancheranno le delizie gastronomiche e le attività educative per tutte le età.