03.04.2025 (aggiornamento)
Dazi USA: premier Marcel Ciolacu, proteggeremo le aziende romene dagli effetti della nuova guerra commerciale delle tariffe doganali tra l’America e l’Europa/ NATO: il ministro degli Esteri romeno, Emil Hurezeanu, a Bruxelles, un solido legame transatlantico è essenziale per una forte Alleanza del Nord Atlantico, e l'Europa deve intensificare i suoi sforzi, la pace e la sicurezza non arrivano mai da sole/ OCSE: metà delle condizioni necessarie all’adesione, adempiute dalla Romania

Newsroom, 03.04.2025, 19:14
Dazi USA – „Il governo sta già preparando dei piani di aiuto per i settori che potrebbero subire le conseguenze delle nuove tariffe imposte dagli Stati Uniti, e le misure proposte saranno esaminate la prossima settimana con i soggetti interessati, affinché l’impatto di queste tariffe sulle imprese romene sia ridotto al minimo” – ha annunciato oggi, al termine della seduta del governo, il ministro delle Finanze, Tanczos Barna. In precedenza, anche il primo ministro Marcel Ciolacu aveva assicurato che l’Esecutivo proteggerà le imprese romene, con tutte le risorse disponibili, dagli effetti della nuova guerra commerciale delle tariffe doganali tra America ed Europa. “Stiamo preparando misure di sostegno per tutte le industrie intaccate, attraverso regimi di aiuti di Stato che siano quanto più efficaci e semplici da applicare, in modo che possano produrre effetti nel più breve tempo possibile” – ha affermato il premier. Il presidente americano Donald Trump ha annunciato nuovi dazi doganali, tra il 10 e il 50%, per tutti i partner commerciali degli Stati Uniti. Il leader della Casa Bianca afferma di voler riequilibrare in questo modo deficit commerciali di centinaia di miliardi di dollari e riportare ricchezza in America. Gli esperti ammoniscono, tuttavia, che l’escalation della guerra commerciale porterà a un aumento dei prezzi per i consumatori americani e ad un declino dell’economia mondiale.
Moldova-USA – Il governo della Repubblica di Moldova promette di aiutare gli imprenditori a mantenere la loro competitività, dopo l’aumento del 31% dei dazi doganali imposti dal presidente americano Donald Trump sui prodotti moldavi importati negli Stati Uniti. “La Repubblica di Moldova resta fermamente impegnata in un partenariato strategico con gli Stati Uniti. È un partenariato che dura da oltre 30 anni e siamo fermamente convinti che saremo in grado di continuare ad allineare i nostri obiettivi” – ha trasmesso il Primo Ministro Dorin Recean. L’anno scorso gli Stati Uniti erano al 12° posto tra i partner commerciali della Repubblica di Moldova, con una quota pari all’1,79% del valore totale del commercio. I principali prodotti esportati negli Stati Uniti sono stati i vini moldavi, che rappresentano circa il 20% del totale delle esportazioni, ma anche succhi di frutta, pasticcini, articoli per il trasporto o l’imballaggio, alcolici, abbigliamento, cavi.
NATO – Il ministro degli Esteri romeno, Emil Hurezeanu, ha affermato oggi che un solido legame transatlantico è essenziale per una forte Alleanza del Nord Atlantico, e che l’Europa deve intensificare i suoi sforzi, poiché la pace e la sicurezza non arrivano mai da sole. Hurezeanu parteciperà alla riunione dei ministri degli Esteri dei paesi membri della NATO a Bruxelles. In un post su una rete sociale, il capo della diplomazia ha affermato che “una delle principali priorità è il rafforzamento della deterrenza e della difesa sul fianco orientale, nonché la protezione della sicurezza del Mar Nero, come affermato dal segretario generale della NATO, Mark Rutte”. In una conferenza stampa organizzata alla vigilia dell’incontro di due giorni, Mark Rutte ha sottolineato l’importanza dell’aumento degli investimenti nella difesa, un punto essenziale per il futuro successo dell’Alleanza. Egli ha salutato gli sforzi dell’Alleanza per porre una fine giusta e duratura alla guerra in Ucraina e ha sottolineato il forte sostegno della NATO a Kiev annunciando l’impegno relativo a oltre 20 miliardi di euro in assistenza alla sicurezza – promessi dagli alleati – dall’inizio dell’anno. “La minaccia che affrontiamo da parte della Russia rimane, e la Russia continua a lavorare a stretto contatto con Cina, Iran e Corea del Nord in un modo che non solo colpisce l’Ucraina, ma implica anche rischi per l’Alleanza e il mondo”, ha aggiunto Mark Rutte.
OCSE – La Romania ha già soddisfatto la metà delle condizioni necessarie per entrare a far parte dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, un obiettivo che, una volta raggiunto, ci consentirà un enorme balzo economico, ha dichiarato il premier Marcel Ciolacu in una conferenza sulle prospettive di adesione all’OCSE. I partecipanti, tra cui numerosi imprenditori, hanno individuato in questa integrazione il nuovo obiettivo paese, dopo NATO, UE e Schengen. La Romania si è posta l’obiettivo di completare l’anno prossimo il processo di integrazione nell’OCSE. L’organizzazione riunisce 38 stati, che rappresentano il 60% del PIL mondiale.
TikTok – Oltre 27.000 account che operavano tramite un fornitore di fake engagement hanno tentato lo scorso dicembre di promuovere il partito AUR e Călin Georgescu, il candidato indipendente alle elezioni presidenziali annullate successivamente in Romania. Lo rileva il più recente rapporto ufficiale della piattaforma TikTok, indicando che il metodo utilizzato è stata la pubblicazione di commenti su larga scala. Sempre lo scorso anno, un’altra rete di 22 account operanti dalla Romania ha diffuso disinformazione e promosso storie critiche nei confronti del Governo di Bucarest. Nel rapporto, TikTok evidenzia alcune delle minacce osservate in relazione alle elezioni presidenziali svoltesi in Romania. Menziona l’eliminazione di queste reti e di altre che conducevano operazioni di influenza sotto copertura e che sono state identificate come specificamente mirate al pubblico di Romania. TikTok sottolinea che, per la piattaforma online, vigono ampie misure per anticipare e rispondere ai rischi associati ai processi elettorali.
Difesa – Il Ministro della Difesa romeno, Angel Tîlvăr, ha partecipato ieri e oggi alla Riunione informale dei Ministri della Difesa degli Stati membri dell’Unione Europea a Varsavia. Secondo il comunicato stampa del Ministero competente, l’ordine del giorno dell’incontro ha incluso una sessione dedicata all’attuazione delle misure della Carta Bianca relative ai preparativi europei per la Difesa 2030, nonché discussioni sul miglioramento del sostegno militare fornito dagli Stati dell’UE all’Ucraina. “La Romania esprime il suo interesse a consolidare la base industriale e tecnologica europea, che sarà in grado di rispondere alle sfide attuali e future”, ha sottolineato il ministro romeno. Tîlvăr ha inoltre sottolineato l’importanza di uno stretto coordinamento tra gli sforzi europei e quelli della NATO, per garantire la complementarità e la coerenza strategica. Nel corso della sessione di lavoro dedicata all’Ucraina, i Ministri della Difesa hanno espresso il loro ampio sostegno ad una pace durevole in questo Paese. In questo contesto è stato evidenziato il contributo della Romania alla Missione di Assistenza Militare dell’Unione Europea in sostegno dell’Ucraina e l’importanza di continuare ad utilizzare tutti gli strumenti di sostegno disponibili – si legge nel comunicato.