Finanze: la moneta nazionale romena, in apprezzamento
Ştefan Stoica, 17.01.2013, 14:33
La moneta nazionale romena sta attraversano il migliore periodo degli ultimi 11 mesi e mezzzo, con un apprezzamento che ha toccato i 4,33 lei per un euro e 3,36 per un dollaro americano. L’evoluzione era già buona dalla fine del 2012, e gli analisti l’avevano collegata alla distesa della situazione politIca interna e all’insediameno di un governo appoggiato da una maggioranza solida.
A questo punto, l’immagine della Romania è migliorata e la fiducia degli imprenditori è cresciuta. Però il leu ha cominciato a salire notevolmente dal 16 gennaio, subito dopo l’annuncio della banca americana JP Morgan di includere le obbligazioni della Romania nel suo indice per i bond governativi sui mercati emergenti.
Previsto per il 1 marzo, l’inserimento della Romania nell’indice della JP Morgan sarà un processo che si svolgerà gradualmente per tre mesi. Il consigliere del Governatore della Banca Centrale romena, Adrian Vasilescu, è del parere che l’annuncio dell’istituzione finanziaria americana aumenterà il prestigio della moneta.
“Ci sarà, in primo luogo, un effetto di immagine, nel senso che aumenta il prestigio del leu. In secondo luogo, va detto che avremo un monitoraggio in più e anche uno specchio in cui guardare e notare come viene percepito il leu a livello internazionale”, ha dichiarato Vasilescu.
Per quanto riguarda la reazione degli investitori, Adrian Vasilescu è ottimista, ma prudente. “Resta da vedere. A questo punto, ci sono sempre due momenti quando parliamo di reazioni: è il momento shock, quando viene fatto l’annuncio, e poi la riconsiderazione. Aspettiamo con grandissimo interesse vedere quale sarà l’effetto a lungo termine”, ha aggiunto il consigliere.
Gli analisti romeni spiegano che l’annuncio di JP Morgan rappresenta la migliore notizia per il mercato finanziario del Paese. La Romania avrà una maggiore visibilità e sarà più accessibile agli investitori di portafoglio, il che potrebbe portare alla crescita del mercato del capitale.
L’analista Dragos Cabat ha dichiarato al quotidiano Bursa che l’inserimento delle obbligazioni romene nell’indice JP Morgan costituisce praticamente il riconoscimento dello statuto di Paese emergente a livello internazionale. Finora, i riferimenti ai Paesi emergenti riguardavano la Polonia, la R.Ceca e, marginalmente, l’Ungheria, ha aggiunto Dragos Cabat.
Anche il quotidiano Ziarul Financiar saluta l’annuncio della banca americana e passa in rassegna le più importanti conseguenze: la Romania potrà prendere più rapidamente dei prestiti meno costosi, mentre il Ministero delle Finanze potrà permettersi di stabilizzare la base di investitori ed evitare gli speculatori.