Dazi USA, aiuti alle aziende romene
Come le altre economie europee, la Romania si sta preparando ai nuovi dazi annunciati dall'amministrazione Trump.

Daniela Budu, 04.04.2025, 11:28
Il Governo di Bucarest promette misure di sostegno alle aziende intaccate dai nuovi dazi introdotti dal presidente americano, Donald Trump. Il premier Marcel Ciolacu ha annunciato aiuti per tutte le industrie intaccate, sottolineando che in Romania c’è fiducia da parte degli investitori.
“Proteggeremo le aziende romene con tutte le risorse disponibili dagli effetti della nuova guerra commerciale delle tariffe doganali tra l’America e l’Europa. Stiamo preparando misure di sostegno per tutte le industrie interessate attraverso regimi di aiuti di stato quanto più efficienti e semplici da applicare, in modo che possano produrre effetti nel più breve tempo possibile”, ha dichiarato Marcel Ciolacu.
“Il Governo sta già preparando regimi di aiuti per i settori che potrebbero risentirne (…), e le misure proposte saranno discusse puntualmente la prossima settimana con gli interessati, in modo da ridurre al minimo l’impatto di queste tariffe sulle aziende romene”, ha detto anche il ministro delle Finanze, Tanczos Barna. Ha sottolineato che è in corso anche un’analisi a livello di Unione Europea e che il ministro dell’Economia, Bogdan Ivan, incontrerà la prossima settimana i competenti ministri dell’Unione Europea per preparare una risposta adeguata a sostegno delle industrie europee.
Per quanto riguarda i possibili regimi di aiuti, il ministro ha precisato che questi saranno discussi con l’industria specializzata e che si cercheranno le soluzioni che meglio soddisfano le sue esigenze. Tanczos Barna ha aggiunto che “la situazione attuale può riassestare le relazioni commerciali con gli Stati Uniti, nel complesso, e si può arrivare a catene di approvvigionamento molto corte e a produzione autoctona, a consumo autoctono”. Se le esportazioni affronteranno delle difficoltà, le aziende romene dovranno riorientarsi verso il mercato dell’Unione Europea, ha aggiunto il ministro.
Inoltre, il Governo ha inviato due emissari negli Stati Uniti per colloqui con l’amministrazione Trump. I nuovi dazi imposti dagli USA colpiranno principalmente i paesi europei, tra cui la Romania. Anche se solo il 2% delle esportazioni totali della Romania raggiungono gli Stati Uniti, l’economia romena potrebbe subire gravi perturbazioni, affermano gli analisti, a causa degli stretti legami con le altre economie europee che esportano massicciamente negli Stati Uniti. I settori più colpiti sono l’industria automobilistica, il settore dell’arredamento, i prodotti in legno, gli articoli in acciaio e ferro, le attrezzature industriali e l’industria alimentare.
Tuttavia, la Romania è tra gli stati con un’eccedenza commerciale nei rapporti con Washington. Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica, lo scorso anno Bucarest ha esportato negli Stati Uniti prodotti per un valore di quasi 2,3 miliardi di euro e ne ha importati poco più di 1,3 miliardi di euro, con un conseguente surplus commerciale con gli USA di circa un miliardo di euro.
La Casa Bianca ha annunciato che i nuovi dazi entreranno in vigore il 5 e il 9 aprile. Saranno imposti dazi del 20% sui prodotti importati dall’Unione Europea, del 34% su quelli dalla Cina, del 31% per la Svizzera, del 26% per l’India e del 10% per Regno Unito e Brasile. Donald Trump ha insistito sul fatto che qualsiasi prodotto che entra negli Stati Uniti sarà tassato di almeno il 10%.