Esercitazione Sea Shield 2025
A Costanza, nel sud-est della Romania, è iniziata Sea Shield 25, la più grande esercitazione multinazionale organizzata quest'anno dalle Forze Navali Romene. Vi partecipano circa 2.300 militari romeni e stranieri.

Mihai Pelin, 01.04.2025, 11:02
Sea Shield 25 è volta principalmente ad aumentare il livello di interoperabilità tra le forze navali degli stati alleati e partner, nonché ad ottimizzare gli sforzi delle istituzioni del sistema di difesa, ordine pubblico e sicurezza nazionale. Partecipano militari romeni e di stati partner e sono coinvolte decine di navi. Durante le quasi due settimane di addestramento, le sequenze di combattimento verranno eseguite in tutti gli ambienti d’azione: marittimo, fluviale, lagunare, subacqueo, terrestre e aereo. Saranno testate e migliorate le capacità di coordinamento e di risposta delle forze partecipanti in situazioni di scenari altamente complessi.
La collaborazione tra le forze navali, aeree e terrestri sarà messa alla prova attraverso lo svolgimento di attività di difesa delle infrastrutture costiere critiche, di protezione delle linee di comunicazione marittime e di supporto alle operazioni anfibie. Le esercitazioni condotte nelle zone del Mar Nero, sul Danubio e nella zona costiera aumenteranno la capacità di risposta collettiva e contribuiranno a promuovere l’impegno della NATO per la sicurezza regionale.
Il ministro della Difesa, Angel Tîlvăr, ha precisato che Sea Shield dimostra l’impegno della Romania nel garantire la sicurezza e la stabilità della regione del Mar Nero. Il ministro ha annunciato che l’acquisizione di una corvetta leggera per le Forze Navali Romene sarà soggetta all’approvazione del Parlamento tramite una richiesta, alla fine di questa settimana, dopo aver ricevuto la luce verde del Consiglio Supremo di Difesa. Entro la fine dell’anno, la corvetta dovrebbe entrare nella dotazione delle Forze Navali Romene.
“È nell’interesse della Romania avere nel Mar Nero uno spazio dove il commercio possa avvenire in buone condizioni. Credo che la zona economica speciale che la Romania sfrutterà meriti la dovuta attenzione anche dal punto di vista della protezione. Quindi, ecco alcuni argomenti che ritengo giustifichino il nostro interesse nell’acquisto di equipaggiamento militare. Per ora, abbiamo trovato questo equipaggiamento che soddisfa anche le necessità urgenti e sono contento di aver avuto la comprensione del Consiglio Supremo di Difesa, così come spero di avere l’approvazione del Parlamento”, ha dichiarato Angel Tîlvăr.
Le missioni principali delle corvette leggere includono attività di intelligence, sorveglianza e ricognizione, ricerca e salvataggio, lotta al terrorismo, operazioni di interdizione marittima e operazioni speciali marittime. Altre missioni includono operazioni aeronavali, guerra elettronica e acustica, bombardamenti di territorio nemico, protezione del traffico marittimo e supporto ad altre operazioni. Da più di dieci anni, il Ministero della Difesa cerca, senza successo, di acquistare quattro corvette, ma ogni volta il processo di acquisizione è stato bloccato. In Romania, a Galați (sud-est), vengono prodotte navi all’avanguardia, anche per paesi membri della NATO.