Dibattiti sul curriculum scolastico
A Bucarest, il Ministero dell'Istruzione sta preparando una riforma del curriculum dei licei, adattato alle attuali esigenze.
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Sorin Iordan, 26.02.2025, 11:40
La riforma del curriculum liceale in Romania è attualmente al centro dell’attenzione del Ministero dell’Istruzione. Presente a un dibattito sulle bozze dei piani quadro per i licei svoltosi nella città di Iași, il ministro Daniel David ha chiesto a tutte le parti interessate – studenti, insegnanti e genitori – di partecipare al processo di elaborazione e ha indicato che, se dai dibattiti emergeranno buone idee, i documenti verranno modificati, come è avvenuto dopo le discussioni e gli incontri delle ultime settimane, da quando i progetti sono al dibattito pubblico.
“Sono emerse molte buone idee e stanno ancora emergendo lungo il percorso. Siamo nella fase di costruzione. Vi incoraggio ad andare un po’ oltre nelle prossime settimane e fare delle simulazioni”, ha detto Daniel David.
Il ministro dell’Istruzione ha attirato l’attenzione sull’elevato livello di analfabetismo funzionale in vari campi e sul fatto che molti adulti diplomati hanno competenze preoccupantemente basse, il che è “intollerabile per un paese moderno, che ha altre ambizioni in materia di istruzione”. Daniel David ha anche spiegato quali saranno i prossimi passi.
“Dopo i piani quadro, dovremo passare alla seconda fase, ovvero ripensare i contenuti per renderli rilevanti, attraenti, più “aerati”, in modo da avere anche tempo per il consolidamento, per attività rimediali, per pensare a come applicare le conoscenze acquisite nella vita di tutti i giorni. Un altro passo, dopo aver stabilito i contenuti, riguarderà i libri di testo, a come mettiamo quei contenuti in libri di testo attraenti. E parallelamente faremo anche formazione per gli insegnanti, in modo da essere sicuri che questi contenuti e i libri di testo che avremo saranno insegnati attraverso tecniche educative moderne, che riescano a trasferire competenze nella mente e nel comportamento dei bambini, per non ritrovarci con una semplice conoscenza sulla carta”, ha aggiunto il ministro.
I piani quadro per i licei devono concentrarsi su materie rilevanti per il mercato del lavoro e integrare esperienze di apprendimento pratico per aumentare il coinvolgimento degli studenti e il loro livello di comprensione, afferma la Federazione dei genitori ProEDU.
Il suo presidente, Eugen Ilea, ha dichiarato che sta preparando una serie di proposte da inviare al Ministero entro la fine di questa settimana e ha precisato che i genitori chiedono garanzie per il benessere emotivo degli studenti, ma anche l’inclusione di argomenti riguardanti la salute mentale, la gestione dello stress e lo sviluppo personale.
Il periodo di dibattito pubblico si concluderà il 6 marzo e si prevede che la versione definitiva dei documenti sia presentata all’inizio di maggio. I nuovi piani quadro saranno introdotti a partire dalla nona classe dell’anno scolastico 2026-2027.