Alla scoperta della provincia di Mureș
Questa volta scopriamo le attrazioni turistiche più importanti della provincia di Mureș, tra paesaggi mozzafiato, con alberi secolari, parchi avventura, ma, soprattutto, antiche dimore e castelli, alcuni dei quali ospitano regolarmente vari eventi. Nell'offerta culturale anche il Museo Provinciale di Mureș.
Daniel Onea, 01.04.2025, 20:28
Questa volta scopriamo le attrazioni turistiche più importanti della provincia di Mureș, tra paesaggi mozzafiato, con alberi secolari, parchi avventura, ma, soprattutto, antiche dimore e castelli, alcuni dei quali ospitano regolarmente vari eventi. Nell’offerta culturale anche il Museo Provinciale di Mureș.
Dana Matic, project manager di Visit Mureș, ci presenta una proposta di vacanze che mette in risalto l’unicità della nostra destinazione odierna. “La provincia di Mureș vanta la maggior parte dei castelli e delle dimore signorili tra tutte le province romene. Maggiori dettagli trovate sul nostro sito. Alcuni sono musei, altri hotel o centri di eventi. Se i turisti vengono da Bucarest o dal sud del paese, dovrebbero fermarsi prima a Sighișoara, a 20 km dalla quale c’è un castello fantastico, Bethlen di Criș. Poi possono dirigersi verso nord, verso il capoluogo Târgu Mureș, con una piccola sosta anche a Sovata. Là c’è un castello che è museo ed è famoso per il fatto che qui nacque la contessa Claudia Rhedey, la bis-bisnonna di Re Carlo III. Quindi Sovata è una destinazione già famosa, che vanta il lago eliotermico più grande del mondo, in un paesaggio molto bello. La località termale è stata rinnovata ed è una delle più belle della Romania. Poi c’è Târgu Mureș, con il più grande zoo della Romania e dove abbiamo attrattive in stile Liberty.”
Gli amanti della natura possono fare escursioni su sentieri più o meno ripidi, mentre chi preferisce gli eventi culturali troverà nella provincia di Mureș un ricco calendario. E la scoperta può cominciare dalla Via Transilvanica. Chiamata anche “la strada che unisce”, la Via Transilvanica è un itinerario di 1.400 chilometri che attraversa la Romania in diagonale ed è destinato all’escursionismo, al ciclismo o all’equitazione. “Siamo orgogliosi del fatto che tre zone incluse nella Via Transilvanica attraversano la provincia di Mureș. La nostra provincia fa parte anche delle colline della Transilvania, diventate destinazione ecoturistica, che hanno un’infrastruttura molto ben sviluppata per l’escursionismo e il ciclismo. Abbiamo anche festival di musica pop molto apprezzati dai giovani, che ci vengono da molte province e da molti Paesi. Il più gettonato è probabilmente il Festival Vibe. Oltre a ciò, abbiamo festival culturali, abbiamo il Festival del rabarbaro a Saschiz, il Festival della Marmellata, il Festival delle mongolfiere, che si svolgono in diversi posti in Romania, ma il primo è stato nella provincia di Mureș, a Câmpul Cetății, vicino a Sovata. Ci sono diversi posti dove si può andare a caccia di tartufi, per chi ama la gastronomia e il turismo lento, la natura, con cani specializzati. Queste informazioni le potete trovare sul nostro sito.”
Continuiamo il nostro viaggio con Liliana Lirca, PR al Museo della provincia di Mureș. Siamo invitati a visitare la sezione d’arte, che si trova nel Palazzo della Cultura a Târgu Mureș, un palazzo recentemente rinnovato e molto moderno. “Il palazzo ha una storia di oltre 111 anni e vi invito a scoprirne i segreti. Se parliamo della mostra permanente, al terzo piano del Palazzo della Cultura, sull’ala destra, si trova la Galleria d’Arte Moderna Romena, e, sull’ala sinistra, la Galleria d’Arte Ungherese. Ospitano gli artisti più importanti del periodo tra le due guerre.”
Non perdetevi nemmeno la sezione di etnografia e arte popolare del Museo Provinciale di Mureș. Lì sarà ancora possibile vedere la mostra temporanea “Abitanti della provincia di Mures nelle trincee della Grande Guerra”, che chiuderà quest’anno. Le scienze naturali invece hanno sede in un edificio-monumento, racconta Liliana Lirca. “E’ stata riaperta la sezione di scienze naturali, con più sezioni. Nella sezione di paleontologia c’è un’impressionante collezione di insetti accanto ad altre cose meravigliose, soprattutto per i bambini, di cui è la sosta preferita. Anche i genitori possono godersi tutto ciò che ha questa sezione da offrire e, inoltre, abbiamo un’impressionante serra di cactus e un giardino sensoriale. Quindi i bambini e i genitori possono sentirsi molto bene con noi. Andiamo avanti, verso la Fortezza di Târgu Mureș, che ospita la sezione Storia e Archeologia del museo. In questo momento lì possiamo vedere una mostra estremamente interessante che include l’archivio fotografico di Gáspár Török. Pochissime persone sanno che le basi della fotografia in Romania furono gettate a Târgu Mureș. Dopo il 1990 la fabbrica di lastre per radiologia è stata ampiamente utilizzata per negativi e pellicole fotografiche. Lì c’è un impressionante archivio che risale al periodo comunista. Maggiori informazioni sul nostro sito web www.muzeulmures.ro.”
La provincia di Mureș è un’area multiculturale, una destinazione dove sorprende persino la gastronomia, racconta Dana Matic, project manager di Visit Mureș. “Abbiamo cucina romena, sassone, armena ed ebraica. Ovviamente non possiamo ancora trovarle nei ristoranti, ma penso che il nostro ruolo sia quello di parlare con gli imprenditori, con i ristoranti, per inserire nei menù alcune specialità delle rispettive culture. La provincia ospita festival e giornate delle porte aperte, ad esempio presso la Sinagoga di Târgu Mureș, dove le associazioni di promozione turistica cucinano piatti speciali.”
Ecco quindi una meta di vacanze che non è un semplice luogo di riposo e che invita alla scoperta di dimore signorili e castelli che regalano un viaggio nel tempo. L’ospitalità dei padroni di casa e le esperienze speciali che vivrete vi faranno sicuramente tornare.