Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Titu Maiorescu (1840-1917)

La società letteraria "Junimea", fondata a Iași nel 1863, fu uno dei più importanti movimenti letterari, filosofici e politici della Romania.

Monumenti della Bucarest occupata dai sovietici
Monumenti della Bucarest occupata dai sovietici

, 24.11.2024, 19:20

La società letteraria “Junimea”, fondata a Iași nel 1863, fu uno dei più importanti movimenti letterari, filosofici e politici della Romania. E uno dei suoi cinque membri fondatori fu Titu Maiorescu, avvocato, critico letterario, scrittore, giornalista, estetista e politico. Maiorescu lasciò un’impronta anche nella carriera di Mihai Eminescu, considerato da molti il ​​più importante poeta romeno.

Il suo nome completo era Titus Liviu Maiorescu. Nacque nel 1840 a Craiova e morì nel 1917 a Bucarest, all’età di 77 anni. Suo padre, Ioan Maiorescu, professore, diplomatico e autore di libri di storia, fu un partecipante attivo alla rivoluzione del 1848 in Valacchia e Transilvania. Titu Maiorescu studiò giurisprudenza, lettere e filosofia a Vienna, Berlino, Giessen e alla Sorbona. Già durante gli studi liceali si fece notare per la sua ambizione e tenacia, diplomandosi con il massimo dei voti all’Accademia Teresiana nel 1858.

La sua carriera di intellettuale iniziò all’età di 17 anni quando tentò di pubblicare traduzioni letterarie sulla “Gazeta de Transilvania” (Gazzetta della Transilvania), il più influente giornale in lingua romena nello spazio asburgico. Dopo la laurea insegnò psicologia e francese. Nel 1861 pubblicò il primo testo di filosofia in tedesco, influenzato dal realismo post-kantiano di Johann Friedrich Herbart e dall’hegelismo di Ludwig Feuerbach. Nella sua prodigiosa attività di autore, Maiorescu scrisse diverse decine di volumi di critica letteraria, filosofia, estetica, logica, storia, discorsi parlamentari. Il suo diario è una creazione che comprende oltre 10 volumi ed è considerato il diario più lungo nella storia della letteratura romena. Nella vita privata, nel 1862 sposò la sua allieva, Klara Kremnitz, alla quale aveva impartito corsi di lingua francese e dalla quale avrebbe avuto una figlia.

Al ritorno in Romania, nel 1862, fu nominato procuratore presso il tribunale di Ilfov e divenne professore all’Università di Iași dove insegnò storia dei romeni. Allo stesso tempo, insegnò anche alle scuole superiori, corsi di lingua romena, grammatica romena, pedagogia e psicologia. Fu relatore in convegni pubblici su temi e argomenti di giurisprudenza, letteratura, storia e pedagogia. La presenza e la competenza di Maiorescu in tanti settori può sembrare oggi eccessiva, ma i tempi richiedevano impegno. Era un periodo in cui gli intellettuali romeni erano coinvolti in un processo di riforma dello Stato e di recupero della società secondo il modello occidentale. Allo stesso tempo, loro cercavano di integrare nuove idee e modelli emergenti in Occidente.

Lo storico della letteratura Ion Bogdan Lefter ha notato il coinvolgimento di Titu Maiorescu in quel considerevole sforzo, che andava compiuto da un gruppo ristretto di élite e che non era solo uno sforzo in un singolo campo di competenza: “Tutto era da costruire, compresa la discorsività, per cui Maiorescu fece degli sforzi personali. Intanto si esercitava quotidianamente nei giornali, ma di discorsi pubblici scriveva una volta un testo, dopo un po’ un altro testo, facendo attenzione a quello che stava accadendo. Allo stesso tempo, assisteva, con un’eccezionale intuizione, al modo in cui si accumulavano le cose e a come sarebbe stato ciò che si accumulava. Ad esempio, la fine della sua famosa prefazione all’edizione di Eminescu, che d’altronde aveva realizzato da solo contro la volontà dell’autore, ci mostra una persona lungimirante anche per questo testo. Usa formule che indicano uno sguardo al futuro. Dice <per quanto si possa umanamente prevedere>. Questo cosa vuol dire? Naturalmente significa che Maiorescu e la sua cerchia capivano lo straordinario valore della poesia di Eminescu. Avevano letto e capito sia Creangă che Caragiale, capivano il fenomeno, intuivano la direzione, ma l’insieme, in quel momento, poteva solo prevederlo, ancora non esisteva.”

Sebbene dotato di competenze evidenti in diversi settori, Maiorescu si sentiva più vicino alla critica letteraria. Ion Bogdan Lefter ha notato l’impegno di Maiorescu anche nel campo della critica letteraria, da allora parte del mondo delle idee dell’epoca: Maiorescu aveva una comprensione molto ampia, in un’epoca in cui l’accumulo di materie prime letterarie era ancora precario. Fu lui ad assistere e, in un certo senso, a stimolare la comparsa delle prime opere letterarie di altissimo livello a Junimea, con tutta la sua storia e dello straordinario gruppo di cui faceva parte. I suoi contributi sono scritti, si annoverano tra quei pochi testi fondamentali, sono essenziali. Lui stesso fu un primo critico letterario, se possiamo definirlo veramente un critico letterario, considerato il fondatore della critica letteraria, con contributi altrettanto importanti alla fondazione o strutturazione, cristallizzazione anche di altre discipline socio-umanistiche in Romania.”

Titu Maiorescu fu anche uomo politico. Era vicino ai valori del Partito Conservatore, ma nei governi di questo partito rappresentava il gruppo Junimea, un gruppo liberal-conservatore. A partire dal 1871 ricoprì mandati di deputato e l’incarico di ministro della Pubblica Istruzione. Tra il 1912 e il 1913 fu primo ministro e firmò la pace di Bucarest, dopo la seconda guerra balcanica, quando la Romania ottenne la Dobrugea del Sud. Nel 1914, alla vigilia dello scoppio della prima guerra mondiale e tre anni prima della sua morte, Titu Maiorescu si ritirò dalla politica.

 

Archeologia a Glina, nei pressi di Bucarest
Enciclopedia RRI martedì, 20 Gennaio 2026

Archeologia a Glina, nei pressi di Bucarest

Sotto lo strato visibile dell’odierna Bucarest e dei dintorni della capitale si nascondono tracce molto più antiche di insediamenti umani, che...

Archeologia a Glina, nei pressi di Bucarest
Monumenti della Bucarest occupata dai sovietici
Enciclopedia RRI martedì, 13 Gennaio 2026

Monumenti della Bucarest occupata dai sovietici

Su piedistalli, in pose imponenti, le persone raffigurate devono trasmettere messaggi di mobilitazione a tutte le generazioni che le guardano. Così,...

Monumenti della Bucarest occupata dai sovietici
Monumenti della Bucarest occupata dai sovietici
Enciclopedia RRI martedì, 06 Gennaio 2026

I fossati di Corneşti

A pochi chilometri da Timișoara (Romania occidentale), nella località di Cornești, sita nella zona del Banato, si trovano le tracce di una delle...

I fossati di Corneşti
Monumenti della Bucarest occupata dai sovietici
Enciclopedia RRI martedì, 30 Dicembre 2025

Ion Monoran

La rivoluzione del dicembre 1989 ha creato gli eroi del nostro tempo. Sono gli eroi delle rivoluzioni civiche anticomuniste, il cui obiettivo è...

Ion Monoran
Enciclopedia RRI martedì, 23 Dicembre 2025

Il Museo dei Flauti del Mondo

Il Museo dei Flauti del Mondo è un progetto culturale avviato dall’Associazione Culturale ISVOR, dedicato alla conservazione e alla...

Il Museo dei Flauti del Mondo
Enciclopedia RRI martedì, 16 Dicembre 2025

La Bucarest di una volta nelle cartoline

Le trasformazioni che vediamo nella Bucarest di oggi sono gli effetti del regime comunista, dei bulldozer e delle gru che hanno cercato di...

La Bucarest di una volta nelle cartoline
Enciclopedia RRI martedì, 09 Dicembre 2025

Il Museo “Prof. Dr. Nicolae Minovici” di Bucarest

La villa che ospita il Museo d’Arte Popolare “Prof. Dr. Nicolae Minovici” all’interno del Museo del Municipio di Bucarest...

Il Museo “Prof. Dr. Nicolae Minovici” di Bucarest
Enciclopedia RRI martedì, 02 Dicembre 2025

Jacques Elias

Nato nel 1844 a Bucarest, Elias prosperò nell’industria dello zucchero, nell’agricoltura, nell’estrazione mineraria, nel settore...

Jacques Elias

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company