In mezzo all'inverno, attorno a Natale o Capodanno, ma anche in occasione di altre feste, i romeni fanno accompagnare le prelibatezze gastronomiche al vino ma anche all'acquavite tradizionale, chiamata tuica.
Nato il 18 novembre 1906 a Craiova e deceduto a dicembre 1997 a Bucarest, il pittore Corneliu Baba ha segnato in una maniera del tutto personale la pittura romena per oltre mezzo secolo.
Una volta il più rapido e confortevole mezzo di trasporto, il treno ci offre oggi delle passeggiate più lente, ma anche ricordi e nostalgia.
Il primo pittore romeno di fama europea e il più importante tra i fondatori della pittura romena moderna, Nicolae Grigorescu nacque il 15 maggio del 1838 in un villaggio della provincia di Dambovita.
La modernizzazione di Bucarest cominciò nella seconda metà dell'Ottocento, per cui la città conserva pochi edifici vecchi di oltre 200 anni.
I vigneti, le degustazione dei vini e la vita castellana si sono sempre abbinati nella storia, ma anche nell'immaginario collettivo.
Il Maramures, regione collocata nell'estremità settentrionale della Romania, apprezzata dagli stranieri per il modo in cui conserva la natura e le tradizioni, spicca anche per la diversità culturale ed etnica.
Città mercantile e cosmopolita già dal suo più remoto passato, Bucarest fu per molto tempo divisa tra piccole comunità etniche o commerciali.
Borgo mercantile per eccellenza, Bucarest spiccò nella storia anche grazie alle sue numerose chiese, alcune strettamente legate allo statuto commerciale della città.
Il XVII/o secolo rappresentò un momento importante per lo sviluppo culturale e non solo della Valacchia e della Moldavia.
La piccola città montana di Sinaia si sviluppò nella seconda metà dell'Ottocento sulla Valle del fiume Prahova, lungo la strada che collega la capitale Bucarest alla città di Brasov, percorsa dalle carovane mercantili nel passato.
Pioniere dell'automobilismo e dell'aviazione in Romania, avventuriero e viaggiatore instancabile, George Valentin Bibescu è oggi meno conosciuto rispetto alla famosa cosorte Martha Bibescu.
Nel Medioevo, con la minaccia dell'aggressiva espansione dell'Impero ottomano, in Moldavia il numero delle fortezze di difesa era in crescita.
Il 1 giugno 1957 fu inaugurato a Bucarest il Museo della Letteratura Romena.
Uno dei più estesi parchi della capitale romena era intitolato inizialmente IOR. Sito nel est della città, il parco è diviso oggi dal ponte che lo attraversa in due parchi: il Parco Alexandru Ioan Cuza e il Parco Titan.