Radio Romania Internazionale vi invita a scoprire la storia del Casinò di Costanza, emblema della più grande città portuale romena sul Mar Nero, fondata nell'Antichità da coloni greci con il nome di Tomi.
Tighina (chiamata Bender dai turchi), sulle rive del Dniester in Ucraina, è una fortezza moldava del XV secolo, risalente quindi al regno di Stefano il Grande, originariamente costruita in terra e legno per difendere il bacino del fiume dai Tartari.
La colonia antica di Tomi sulla riva romena del Mar Nero iniziò la sua esistenza sei secoli prima dell’inizio dell’epoca cristiana. È conosciuta, tra l’altro, anche come luogo di esilio del poeta latino Pubblio Ovidio Nasone.
La fortezza Soroca si trova sul territorio della Repubblica di Moldova, vicino alla città di Soroca dell’omonimo distretto, e risale al XVI secolo.
Poche sono le personalità che riescono a eccellere in campi diversi, a volte addirittura opposti.
La Rivoluzione Romena del 1848 è stata parte della rivoluzione europea dello stesso anno ed espressione del processo di affermazione della nazione romena e della coscienza nazionale.
La storia della scuola romena di matematica inizia verso la fine degli anni 1810, con la fondazione nel 1818 del Politecnico di Bucarest, chiamato all’epoca Scuola tecnica superiore.
La storia della musica dell’epoca d’oro di Bucarest parla anche di Zavaidoc, musicista ambulante di etnia rom di grande successo negli anni 1920-1930.
La Banca Centrale della Romania (BNR) ha inaugurato la mostra “145 anni di relazioni diplomatiche tra la Romania e l’Italia”, presentata in una versione simile anche a ottobre, presso la Camera dei Deputati del Parlamento di Roma.
Il ricordo dell'unione della Transilvania con la Romania avvenuta il 1° dicembre 1918, festa nazionale della Romania, è stato immortalato in diversi tipi di documenti e fonti.
Il complesso museale di Orheiul Vechi si trova sulla Valle del Răut, un affluente del Dniester, sulla riva destra, sul territorio della Repubblica di Moldova.
La società letteraria "Junimea", fondata a Iași nel 1863, fu uno dei più importanti movimenti letterari, filosofici e politici della Romania.
Nell'ottobre di quest'anno è uscito il volume "La storia del treno reale" di Tudor Vișan-Miu e Andrei Berinde. Un'incursione letteraria nel passato e nel presente di questo simbolo della regalità romena.
Cittadino austro-ungherese, nel 1895 Koroschetz si stabilisce in Romania, a Focșani, e dal 1899 fino al 1934, l’anno della sua morte, comincia a fotografare la città.
Theodor Aman (1831-1891), il primo grande artista classico romeno, è stato pittore, grafico, scultore, pedagoga e accademico romeno, fondatore della prima scuola romena di belle arti di Bucarest, accanto ad un altro grande artista romeno, Gheorghe Tattarescu.