Alla fine della Prima Guerra Mondiale, il mondo era alla ricerca della pace, di un mondo migliore, ma allo stesso tempo alla ricerca del rispristino del vecchio ordine.
Una delle grandi personalità riformatrici della Transilvania del Settecento fu il barone Samuel von Brukenthal, noto non solo come giurista e uomo di stato, ma anche come grande collezionista e amante dell'arte.
Il 1 dicembre del 1918, 1228 delegati radunatisi ad Alba Iulia votavano l'unione della Transilvania con il Regno di Romania.
Il sud-est europeo cambiò intensamente nella prima metà del 19esimo secolo alla luce delle idee moderne e soprattutto dell'idea di stato nazionale.
Per qualche secolo sotto l'influsso ottomano, i Principati Romeni si cercavano e trovavano una nuova strada nella prima metà del 19esimo secolo.
Il culto della personalità dei leader politici c'è stato in tutte le epoche storiche e lusingare i leader fa parte di un meccanismo psicologico umano profondo: il desiderio dell'individuo di ricevere un eccessivo riconoscimento come prova del suo potere.
Nel 1894, Friedrich Stenner, archivista di Brașov, scoprì un documento scritto in alfabeto cirillico da un certo Neacșu della città di Câmpulung.
Il 2021 è l'anno che ha segnato più centenari del solito, tra cui il centenario della nascita dell'ultimo re di Romania, Michele I, sovrano che, agli occhi dei suoi contemporani, è stato all'altezza del suo ruolo.
La Prima Guerra Mondiale rimase cosi' fortemente impressa nella mente delle generazioni dell'inizio del Novecento che, alla sua fine, il mondo cercò di fare di tutto per evitare un altro simile shock.
Il Festival Il Mese di Bucarest fu un'iniziativa di Re Carlo II di Romania, sovrano ritenuto da molti come uno dei fondatori della capitale novecentesca.
Collocata a un centinaio di chilometri a nord-ovest di Bucarest, la tenuta di Florica è una delle più note proprietà del genere in Romania, grazie alla personalità dei suoi fondatori.
Constantin Noica fu uno dei più importanti filosofi romeni del Novecento.
L'Europa è un continente di nazioni e culture create dall'antico mondo greco-latino e dal Cristianesimo. Così è stata definita l'Europa da coloro che ne hanno scritto e hanno cercato di decifrarne i segreti.
Nel 1989, nell'Europa Centrale e dell'Est, i regimi comunisti crollavano dopo aver messo in pratica, per metà secolo, un modello economico, sociale e politico disastroso.
Uno dei padri fondatori della Romania fu Ion Constantin Brătianu, il cui nome è legato a tutti i grandi eventi dell'Ottocento.